L’assistente sociale afferma i principi della difesa del bene comune, della giu-
stizia e dell’equità sociale e, nel promuovere la cultura della sussidiarietà,
della prevenzione e della salute, opera affinché le persone creino relazioni di
reciprocità all’interno delle comunità alle quali appartengono.

– Art. 6, Nuovo codice deontologico

Come ben ricordato dal senatore Pietro Grasso, uno dei giudici di quell’importante processo, esattamente 33 anni fa si concludeva nell’aula bunker il. Maxiprocesso, quello che grazie alle testimonianze di numerosi pentiti, il più celebre dei quali fu Tommaso Buscetta, si arrivò a condannare 346 mafiosi. Fu, di fatto, la prima grande battaglia dello Stato contro la mafia.

Io ancora non ero nata. Sono però consapevole di quanto sia importante, per la mia professione, essere consapevole dei problemi di attualità. Per fortuna l’epoca delle guerre di mafia sembra essere finita, ma non lo è il fenomeno mafioso. Ecco perché credo sia importante conoscerlo. Per poter meglio conoscere il Maxiprocesso, la Rai ha realizzato una splendida docuserie disponibile su Raiplay, di cui vorrei parlarvi. Tutto quello che segue è ripreso dal mio altro blog Gaialor95. Maxi – Il grande processo alla mafia, andata in onda nel 2018 e composta da 6 episodi. La serie è stata diretta da Graziano Conversano.

La serie, attraverso il racconto del fittizio giornalista Rai Franco Licitra (Giovanni Guardiano), e dei suoi colleghi, il cameramen Gianni (Fabrizio Colica) e la montatrice Teresa (Chiara Spoletini), ripercorre il maxi processo, il primo atto forte contro la mafia. Tutte le parti relative al processo sono mostrate con i veri filmati realizzati dalla Rai all’epoca.

L’ho trovata una serie davvero interessante. Per motivi anagrafici e geografici ho solo sentito parlare del processo, e questa serie mi ha dato modo di approfondire un fatto fondamentale per porre le basi alla lotta contro la criminalità organizzata. La serie è scorrevole, e racconta con chiarezza i due anni, complessi e densi, del processo. Mi sto rendendo conto che la Rai offre dei contenuti davvero ben fatti nell’ambito documentaristico, e questa docuserie è una conferma.