Ciao a tutti! Eccoci arrivati alla fine di questo lungo anno, il secondo di pandemia. È stato un anno complicato, e spero davvero che quello che sta per iniziare sia migliore (anche se le premesse non sembrano buone, ahimè). Come ho già scritto nel mio altro blog, in realtà questo anno per me è stato positivo, dato che sto riuscendo a costruire una stabilità sia lavorativa che relazionale. Spero di riuscire a coltivare questi ambiti nell’anno che sta per iniziare.

Nell’ambito personale e professionale, vorrei sicuramente continuare a formarmi, attraverso corsi online e seminari. A giugno fra l’altro ci sarà la Conferenza italiana sulla ricerca di servizio sociale, a Roma. Non sono una ricercatrice, ma spero davvero di riuscire a partecipare, dovrebbe essere una conferenza davvero molto interessante. E perché no, potrebbe essere uno stimolo per ampliare in modo serio le prospettive per il blog. Mi auguro anche di implementare la mia attività con Asproc. A causa della pandemia, non abbiamo fatto moltissimo quest’anno, oltre al corso di formazione (impegnativo!) e la marcia Perugia – Assisi (considerate che non ho mai visto dal vivo nemmeno la maggior parte delle colleghe iscritte!) ma spero davvero di entrare più nel vivo. Già sono nel mondo del volontariato, essendo parte della Misericordia, ma, anche se è un ambiente che amo molto, è ormai diventato il mio lavoro. Spero di aver la possibilità di vivere l’esperienza con Asproc in modo più sereno e meno impegnativo.

Per quanto riguarda il blog, non ho molte novità da proporvi. Vorrei cercare di essere costante, con almeno due articoli a settimana, e proseguire con le rubriche in corso, in particolare quella relativa alle competenze chiave. Mi piacerebbe in ogni caso affrontare in modo più frequente temi e questioni di attualità, anche relativamente al servizio sociale.

Buon anno a tutti!