Buonasera! Oggi è una giornata molto importante per noi assistenti sociali! È infatti il World’s social work day, la Giornata mondiale del lavoro sociale! Il tema scelto quest’anno è Co-costruzione di un nuovo mondo eco-sociale: non lasciare indietro nessuno.

Mi vengono in mente tante cose relativamente a questo tema. Mi viene in mente, ovviamente, la povera gente vittima della guerra in Ucraina. Mi vengono in mente anche i migranti lasciati morire al confine, negli stessi Paesi che stanno accogliendo le vittime della guerra ucraina. Arrivano alla mia mente, altresì, i tanti, troppi invisibili, che la pandemia ha reso ancora di più tali.

In questi ultimi due anni il mondo sociale ha dovuto affrontare tante sfide, spesso dovendosi adattare a realtà nuove, inaspettate, spesso non avendo a disposizione tutti gli strumenti necessari. È riuscito però, nonostante tutte le difficoltà e in modo non perfetto, a superarle, attraverso quel concetto che ora è diventato tanto di moda, la resilienza. Questo sforzo però è stato anche riconosciuto, finalmente, dal Governo, che ha predisposto il potenziamento degli assistenti sociali all’interno degli enti locali, entro il 2026. È un importante riconoscimento del fondamentale ruolo di vicinanza e di territorialità del servizio sociale, per farsi che non lasci davvero indietro nessuno.

Questa giornata stimola sempre tante riflessioni, che spero non cadano nel vuoto. Che possa essere una giornata di stimolo a migliorarci come assistenti sociali e a migliorare sempre la nostra professione.